Quando buttare via il cavo sfilacciato del vostro caricabatterie ?

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Quando buttare via il cavo sfilacciato che utilizzate con il caricabatterie per il vostro smartphone, abbiamo tutti subdolamente continuato ad utilizzare i cavi danneggiati del nostro smartphone dicendoci “Oh, un giorno in più non farà alcun danno”. Poi invece passa i giorni, le settimane, e i mesi prima che ci decidiamo a cambiarlo. Ma quando dobbiamo realmente dire addio a questi cavi danneggiati?

Ma ora andiamo al sodo, il vero motivo per cui siete arrivati a leggere questo articolo è solo uno: per buttare via il vostro cavo ormai sfilacciato ora! Non domani, non la prossima settimana ma ora! Una delle ragioni per cui dovreste buttarlo è che può prendere fuoco.

Secondo un rapporto della Compliance Office:

Nel 2008, gli incendi elettrici, guasti elettrici o malfunzionamenti hanno portato ad una media di 53.600 incendi domestici. Questi incendi hanno causato più di 500 morti, 1.400 persone ferite. Allo stesso modo, il Bureau of Labor Statistics del Dipartimento del Lavoro ha riferito che nel 2007, i lavoratori del settore privato ha subito 1.100 ustioni elettriche e 1.480 feriti di scosse elettriche.

Nonostante queste statistiche siano di qualche anno fa, ad oggi la situazione non è migliorata, anzi gli incidenti sono in aumento.

Vediamo ora cosa fare per i vostri cavi per smartphone o tablet Android, Apple iOS; Iphone, iPad, Windows Phone.

Che cosa causa i danni ai vostri cavi?

I fili possono essere danneggiati per una serie di motivi.

Una delle cause più comuni è quando tirate il cavo per scollegare il telefono dalla presa a muro o dal lato del vostro computer portatile, piuttosto che realmente tirare la spina o il connettore stesso.

Questo non può solo staccare la spina dalla copertura filo, lasciando fili esposti pericolosamente vicino a dove mettete le vostre dita, ma potrebbe anche scattare il polo di messa a terra dalla spina.
A volte, si potrebbe anche intrappolare il vostro cavo di ricarica in una porta, sotto la gamba della sedia, o tra i denti del vostro cane.

Questo non solo mette a rischio di prendere scossa elettrica, ma può anche portare a dei corto circuiti, smartphone danneggiati, e incendi. I cavi di alimentazione possono essere forti, ma non sono progettati per durare per sempre. Ogni apparecchio che utilizziamo ogni giorno, come il vostro iPad o un trapano, corre il rischio di avere un cavo danneggiato e fili esposti.

Cosa fare se il cavo di alimentazione è danneggiato ?

Il cavo è formato da uno strato esterno in gomma che permette di non far usurare i cavi interni, ma con il tempo capita che lo strato in gomma ceda, e quando questo accade gli strati interni possono essere compromessi, a questo punto conviene rattoppare subito con del nastro isolante e comprarne subito uno nuovo, senza aspettare: Infatti tenere il cavo scoperto può essere più pericoloso di quanto sembri, in quanto può oltre che a rovinare il nostro smartphone o tablet anche provocare incendi.

Ci sono altri tipi di cavi che possono essere “rattoppati” ?

 

Ci sono anche i cavi che non sono alimentati dalla corrente elettrica, come ad esempio i cavi delle cuffie o altri cavi audio, in questo caso la sostituzione non è urgente, qui sotto vi proponiamo un video che vi illustra come rimediare nel breve tempo:

Prevenire i danni ai cavi

Se preferite prevenire danni ai vostri cavi, ci sono alcune cose che potete fare:

  • Inserire sempre o rimuovere il cavo tenendo il connettore e non il cavo stesso.
  • Una volta che il dispositivo è caricato, scollegare il cavo per evitare un inutile surriscaldamento del filo che può portare danni.
  • Arrotolare delicatamente il filo in modo ordinato.

Oltre a questi 3 consigli ci sono un paio di trucchetti che ora vi proponiamo:

– Avvolgiamo una molla, (ad esempio quelle delle penne) in prossimità del connettore, come in video qui sotto

– Ecco un modo valido per avvolgere un cavo, in modo da prevenire i danni, infatti chi avrebbe mai detto che arrotolare un cavo è un’arte? Imparando a farlo correttamente i vostri cavi si manterranno più a lungo, ecco il video:

Comprate cavi originali

Molto spasso non spendiamo soldi per i cavi, acquistandoli a pochi euro su store cinesi, errato, acquistate sempre cavi originali che avranno una durata maggiore, ma soprattutto non provocheranno danni ai vostri dispositivi.

Precisazioni dei lettori:

come sempre siamo aperti alle opinioni di tutti purché costruttive e utili, ve le riportiamo qui sotto:

Peppe:rimuovere sempre il caricabatterie dalla spina una volta finito. Anche se non c’è carico staccando il telefono, c’è comunque una piccola circuiteria di stabilizzazione sempre attiva. In teoria può rimanere attaccato e non succede nulla ma, se capita che una resistenza ceda, prende fuoco, e se uno è fuori casa, lì si son cazzi… Le resistenze fanno brutti scherzi da questo punto di vista… se qualcuno qui come me assembla circuiti, comprate sempre resistenze di qualità, dall’alto potere dissipante…

Peppe:Se si tira un po’ la guaina esterna e si vedono i due fili (con le guaine interne ancora integre) per un paio di millimetri non succede nulla, e sicuramente siamo lontani dal prendere fuoco. Fino ad ora in tutta la mia carriera le uniche cose che ho visto prendere fuoco nei caricabatterie sono delle resistenze, e non di certo per colpa dei fili danneggiati. In ogni caso conviene sempre cambiarlo, sopratutto se i danni sono nello spinotto, può danneggiare molto facilmente la porta dello smartphone e son dolori
E ci tengo a precisare, visto che nell’articolo si parla di “prendere la scossa elettrica”… che 5v continui a 1000mah non fanno un cavolo… ma manco a 2000…
Mi pare un po’ isterico questo articolo
Ah e per finire, non posso che smentirlo sul fatto dei cavi audio. Dice che non sono alimentati e possono essere sostituiti in un secondo momento. Ora forse mi starò imputando troppo, ma i cavi audio, se collegano una sorgente amplificata a decine o centinaia di Watts, è mooooooooooolto importante che non facciano cortocircuito. Se mandi in corto le uscite di un amplificatore da 50-100 o peggio, più watts, e se i sistemi di protezione non ci sono/non rispondo bene, lì ci troviamo di fronte ad un serio pericolo. E in ogni caso se è un’uscita a bassa amplificazione come quella delle cuffie, si bruciano i finali. Quindi col cavolo che si può tralasciare un cavo audio danneggiato…..
E non mi esprimo su “Una volta che il dispositivo è caricato, scollegare il cavo per evitare un inutile surriscaldamento del filo che può portare danni.”…. le basi di elettronica proprio… smentisco a priori….

Gianluca:Anche se fa corto non succede niente. Sono 5 volt. A me è andato in corto il cavo di alimentazione della aspirapolvere da 2000 watt . 220 volt. Ha fatto la fiammata. Li non si scherza. Anche se è bastato ricablarlo accorciandolo.

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