Come navigare in internet in Cina (evitando il blocco dello stato)

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Se state per partire per la Cina perché qualcuno vi ha mandato (battutona), o piuttosto, per un viaggio, è bene sapere come e dove connettersi ad Internet una volta atterrati laggiù

La Cina è un paese ancora di regime, per cui moltissime cose che per noi qui sono naturali e ovvio, non lo sono lì. Ad esempio, la connessione ad internet deve essere scovata. Intendiamoci, non è un problema enorme connettersi ad internet in Cina, perché molti locali hanno una rete wi-fi. Il problema, piuttosto, è che la rete ha una velocità mutevole, abbastanza traballante, ragione per cui è bene conoscere qualche dettaglio in più. Oltre al fatto che lo stato ha imposto un blocco permanente su moltissimi siti stranieri. Cominciate a tremare.

A cosa connettersi

Bisogna sapere una cosa fondamentale: in Cina quasi tutti i siti più popolari per gli occidentali sono bloccati dal firewall dello stato. Ecco il grosso problema. Tradotto, significa che non potrete accedere a Facebook, Twitter, YouTube e simili. Come se non bastasse, dal 2013-2014 c’è stato un ulteriore inasprimento perché lo stato ha deciso di bloccare tutti i servizi Google.

In pratica, non potrete accedere a Maps, a Hangout, a GMail e a ogni altro servizio di Big G. Il problema è per noi occidentali, perché per i cinesi esistono alternative cinesi. Ad esempio, noi per le ricerche utilizziamo Google, mentre loro utilizzano baidu.com .Ah, non funziona nemmeno Whatsapp. E abbiamo fatto la quadra. Prima che vi disperiate, sappiate che esiste un modo per ingannare il firewall cinese. Vediamo come fare.

Come aggirare il firewall (ed è l’unica vostra salvezza)

Questo trucco vi salva la vita, una volta atterrati in Cina, altrimenti sareste tagliati fuori dal mondo. Provate a pensare a cosa vuol dire trovarsi in un paese estero con uno smartphone in mano che non serve a nulla perchè tutto è stato bloccato. Oltretutto, molte aziende cinesi aggirano il firewall perché esigenze lavorative se lavorano con paesi esteri.

La soluzione è utilizzare una VPN che fa passare tutto il traffico attraverso un’altra nazione. È anche vero che lo stato ha limitato anche molte VPN. Noi ne abbiamo selezionate alcune, però vanno provate una volta arrivati lì, perché nel frattempo potrebbero essere state bloccate pure queste.

 

VyperVPN

www.goldenfrog.com/vyprvpn

Questa VPN consente la prova gratuita di 3 giorni e dall’app Android potrete ogni volta generare nuove configurazioni. È affidabile, ma bisogna configurare manualmente i parametri.

Astrill

www.astrill.com

Qui la prova gratuita dura 7 giorni e fornisce anche VPN specifiche per l’utilizzo in Cina. Ha la configurazione automatica, per fortuna. Bisogna scaricare l’app però, prima.

Ladder

Ladder per Android

App solo per Android che permette di connettersi con semplicità. Si può passare al piano a pagamento direttamente dall’app (farà scaricare un apk, accessibile anche dalla Cina). Tuttavia, è possibile utilizzarlo anche per mac e pc. Quindi, è tagliato fuori l’iPhone, ma se vi siete portati via un pc portatile siete salvi.

Come navigare in internet in Cina (evitando il blocco dello stato)

 

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