Scopriamo Istella il motore di ricerca internet tutto italiano

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Avete mai provato Istella, il motore di ricerca di Tiscali? Allora adesso lo conosceremo insieme.
Istella è il motore di ricerca sviluppato da Tiscali per il Web italiano. Mi sono chiesto: perchè utilizzare cose americane quando le trovo anche qui in Italia? Perchè usare sempre Google quando anche noi abbiamo un nostro motore di ricerca? Il motore stesso si presenta come “Motore di ricerca per il Web e gli Archivi storici d’Italia”. Si pone obiettivi legati strettamente al made in Italy, ovvero indicizzare e ordinare la cultura italiana. Oltre al fatto che vale lo stesso utilizzo che fate con motori di ricerca come Yahoo o Google. Presentato il 19 marzo 2013, si tratta quindi di un motore italiano, per gli italiani, per la cultura italiana, per il Web italiano.

Istella il motore di ricerca italiano

Il suo pregio? Ciò che interessa agli italiani è ciò che Istella intende mettere in rilievo indicizzando e organizzando tra i miliardi di contenuti ospitati sui propri server.
Non solo materiale in lingua italiana. Immagini e notizie, video e mappe, poggiano tutte su tre punti: ricerca, contribuisci e condividi. Tenete presente la natura nuova e indipendente del motore di ricerca: nessun tracciamento dell’utenza, nessun ranking personalizzato, nessuna SERP ottimizzata sulle scelte antecedenti. Sebbene Google sia il termine di paragone, Istella è altra cosa. Come dire, uguale ma diverso.

Ho fatto alcune ricerche sul nuovo motore sviluppato da Tiscali per mettere alla prova gli algoritmi:

  • Shakespeare – La Treccani anticipa Wikipedia, ma Wikipedia ha un maggior numero di risultati.1
  • Roma – Nell’ordine,propone: 1) il sito ufficiale del comune di Roma; 2) il sito ufficiale della Provincia di Roma; 3) il sito ufficiale della AS Roma; 4) la descrizione di Roma sulla Treccani.
  • Inter – Il sito ufficiale della squadra di calcio e le notizie correlate occupano la parte principale della pagina. Molti dei risultati successivi sono sottosezioni del sito ufficiale presente al primo posto sulla pagina, ripetendo così più risultati per il medesimo sito Web.
  • Google – Abbiamo cercato “Google” su istella: i risultati propongono il sito ufficiale seguito da tutti i prodotti principali (da Google News a Google Maps, passando per Analytics ed altri ancora).
  • Facebook – Non si trova Facebook nei propri risultati, per cui l’ho cercato direttamente, trovando il sito ufficiale, la definizione della Treccani e la pagina su Wikipedia.
  • Jovanotti – Cercando un nome noto, appare tra i risultati anche Facebook, dopo il sito ufficiale della casa discografica e l’account ufficiale su Twitter. Seguono Treccani e Wikipedia.

Le chiavi principali consegnano risultati interessanti. Si vede subito quanto il lavoro compiuto sia di alto livello. Inoltre il filtro impostato per le immagini forti o volgari è come un muro di cemento armato. Sulle chiavi di ricerca più esplicite è già stato operato un forte filtro di salvaguardia. Nel complesso, l’ho trovato un buon motore di ricerca, certo passibile di miglioramenti, ma considerando la giovane età non si può nemmeno pretendere troppo.

 

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