Come risparmiare sulla bolletta del telefono

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In questo articolo ti spiegheremo come risparmiare sulla bolletta del telefono. Considera che è molto importante capire come riuscirci, per poter alleggerire il peso delle bollette. In tempi di crisi, difatti, siamo sempre alla ricerca di metodi per non gravare troppo sul nostro portafoglio. La linea telefonica e ovviamente l’ADSL possono incidere parecchio, se non avrai l’accortezza di sceglierle con un pizzico di furbizia. Purtroppo non basta un semplice schiocco di dita per riuscirci, ma bisogna studiare e informarsi. Soprattutto su argomenti quali le tipologie di contratto, sulle opportunità di comparazione e sull’uso che di solito fai di Internet e del telefono. Ecco perché oggi ti daremo alcuni consigli molto utili in merito.

Come risparmiare sulla bolletta del telefono e ADSL?

Gli argomenti principali per comprendere come risparmiare sull’ADSL e sul telefono sono sostanzialmente tre. Ognuno di questi temi può incidere molto sul peso delle voci di spesa in bolletta, dunque ti conviene analizzarli senza eccezioni. Si parte innanzitutto facendo una distinzione fra tariffe flat (dette anche “all inclusive”) e tariffe a consumo. Per poter scegliere correttamente dovrai analizzare in profondità quelle che sono le tue abitudini di chiamata o di navigazione. Il secondo passaggio è capire cosa conviene di più fra l’ADSL e la fibra ottica. Il terzo e ultimo passo è studiare il mercato, così da poter trovare un’offerta scontata passando ad un altro provider telefonico. Pronto per cominciare?

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Differenze fra tariffe flat e tariffe a consumo

Prima di vedere quale scegliere, dobbiamo dare una definizione di tariffa flat e a consumo, per poterti chiarire le idee. Le tariffe flat sono veri e propri pacchetti all inclusive, con contratti che includono tutte le telefonate e che non prevedono costi al minuto.

Le suddette tariffe vengono contraddistinte da un fatto: la quota da pagare è fissa, e va corrisposta ogni mese. Si tratta dunque di un vero e proprio abbonamento, e conviene soprattutto se fai molte chiamate da telefono fisso. Per scegliere bene assicurati di analizzare le varie voci del contratto. In certi casi potrebbero essere incluse anche le chiamate verso numeri fissi all’estero. In altri casi, invece, non è prevista la copertura dello scatto alla risposta, che dovrai dunque pagare.

La differenza delle tariffe all inclusive con quelle a consumo è la seguente: nel secondo caso pagherai un certo costo al minuto. Per questo vengono definite “a consumo”, perché paghi solo in base a ciò che utilizzi effettivamente. Non dimenticarti dello scatto alla risposta (circa 20 centesimi), che andrà aggiunto alla quota che spendi per ogni telefonata. Quando ti conviene scegliere questa formula? Ovviamente quando effettui poche telefonate, cosa che ti porterà a risparmiare rispetto al pagamento fisso mensile.

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Internet: meglio una tariffa flat o a consumo?

La medesima distinzione può essere applicata alla connessione Internet, anche se bisogna fare comunque una specifica. Le linee fisse che ti propongono una tariffa Internet a consumo sono oramai rarissime, se non addirittura inesistenti. Dunque sul mercato è probabile che troverai solamente provider con offerte web flat per il fisso. Se navighi poco e se vuoi risparmiare su Internet, però, potresti scegliere un’offerta per il fisso “solo voce”. Per navigare, invece, potresti attivare una delle offerte di operatori new entry come Iliad. Puoi organizzarti con un router Wi-Fi e usare queste opzioni per navigare a poco prezzo, e senza costi fissi. In pratica spenderai solo 6,99 euro al mese e avrai a disposizione 40 GB mensili per la navigazione su Internet in 4G.

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Meglio l’ADSL o la fibra ottica?

Il discorso cambia radicalmente, se sei abituato a navigare parecchio su Internet. Magari perché lavori con il web, perché guardi film in streaming o perché sei un appassionato di videogiochi in multiplayer. Ad ogni modo, se hai delle abitudini di navigazione che impiegano una grande mole di traffico dati, dovrai per forza optare per una connessione flat. Qui, però, emerge un’ulteriore domanda: è meglio l’ADSL o la fibra ottica?

La risposta è indispensabile anche per capire come risparmiare sulla bolletta del telefono. Questo perché le due tipologie di connessione incidono in modo diverso sui costi della suddetta. Anche in questo caso, la risposta si trova analizzando le tue abitudini di navigazione.

L’ADSL costa di meno rispetto alla fibra ottica, anche se la forbice di prezzo si è abbassata negli ultimi tempi. Dunque il risparmio economico, in realtà, è molto piccolo. Se da un lato il canone mensile è di poco inferiore, dall’altro la qualità di navigazione è più lenta.

Puoi accontentarti dell’ADSL, ma solo se non usi Internet per una delle operazioni elencate poco sopra. Se giochi online, guardi film in streaming o sposti file di grosse dimensioni, l’ADSL potrebbe diventare frustrante se non addirittura inutile. Se invece ti limiti ad una semplice navigazione in rete, magari per leggere le news o stare sui social, allora va più che bene.

Da ciò si evince che la connessione in fibra ottica è di fatto obbligatoria per chi necessita di una connessione veloce, sia in download che in upload.

Lo streaming e il gaming online richiedono assolutamente questo tipo di collegamento Internet.

Lo stesso dicasi se in casa tua si trovano molti dispositivi collegati in rete e in simultanea. Noi ti consigliamo di optare per la fibra ottica in ogni caso, perché pagherai una cifra extra molto contenuta rispetto all’ADSL (circa 5 euro al mese).

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Conviene cambiare operatore telefonico?

Ci sono persone che cambiano continuamente operatore telefonico, per poter sfruttare le varie promozioni attive per un periodo di tempo limitato. Se imparerai ad organizzarti, come un segugio, potrai effettivamente risparmiare parecchio con questa pratica.

Devi però stare attento, perché i bonus concessi sono validi solo se rispetti la durata minima del contratto. Se recedi prima del tempo, ti verranno addebitati bonus come l’azzeramento delle spese di attivazione e lo sconto sul canone mensile.

Ciò vuol dire che, a conti fatti, non avrai risparmiato nulla. Inoltre, c’è un’altra cosa che devi sapere: quando al vecchio operatore viene notificata la tua volontà di cambiare, potrebbe cercare di trattenerti offrendoti degli sconti. Per trovare le offerte migliori, invece, puoi usare un comparatore online.

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