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Fatturazione mensile, TIM corregge i rincari

Dopo l’accusa del AGCOM del 21 marzo, ecco la risposta dell’operatore italiano

TIM era stata accusata dall’Autorità Garante per le Telecomunicazioni (AGCOM), nelle scorse settimane, di aver fatto cartello. Per la precisione, si tratta di una precisa accusa comunicata il 21 marzo scorso.

Di conseguenza, l’operatore ha pensato di intervenire sulle tariffe mobili e residenziali. Anche per evitare sanzioni che sarebbero state altamente probabili, per non dire sicure.

Perciò, già dallo scorso 8 aprile il costo mensile delle offerte mobili si riduce dello 0,4%. Non cifre colossali, è vero, ma almeno di ribasso si tratta.

Restano, comunque, invariate le offerte di minuti, messaggi e traffico dati inclusi nelle varie offerte proposte.

Stesso intervento ha riguardato le offerte residenziali.

Qui dal 1 aprile scorso, anziché attuare l’aumento del 8,6% come era stato annunciato, l’operatore si è accontentato del 7,8% di rincaro.

Quindi, possiamo dire che l’intervento dell’Autorità del Garante per le Telecomunicazioni ha quanto meno evitato ulteriori e più pesanti rincari. Vedremo se la questione verrà ritenuta chiusa oppure se il Garante per le Telecomunicazioni avrà altro da imputare al primo operatore italiano. Se volete scoprire tutte le offerte mobili di Tim, basta andare a questi due articoli:

Passa a Tim per aprile 2018: tutte le offerte (1)

Passa a Tim per aprile 2018: tutte le offerte (2)

Fatturazione mensile, TIM corregge i rincari


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Appassionato di tecnologia e letteratura, laureato in Chimica, ho pubblicato racconti, romanzi e saggi. Acquista su iTunes, Amazon e Google Play in qualsiasi formato i libri di Marco Marchi.

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