Workflow: cos’è, come funziona e come utilizzarlo al meglio | Guida

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Cerchiamo di capire con questa semplice guida il modo migliore per utilizzare Workflow e scopriamo quali sono le azioni che già trovate nell’applicazione

Era finita su tutti i giornali mesi fa la notizia che Apple aveva acquisito Workflow. C’era stato un grande clamore in merito a questa acquisizione, ma in fondo si tratta di una semplice applicazione? Ne siamo sicuri? Mica tanto, perché non è SOLO un’applicazione. Tutt’altro. E’un’applicazione che ha un enorme potenziale e può rivoluzionare l’utilizzo di ogni dispositivo iOS.

Da quel giorno, sono convinto che i meno esperti di voi si stanno chiedendo: ma cosa è Workflow? E sopratutto come funziona? Perciò con questa guida cercheremo di capire i suoi principi di funzionamento. Così, alla fine, potrete creare i vostri workflow e adattarli alle vostre esigenze.

Workflow è da poco disponibile in maniera completamente gratuita dall’App Store per qualunque dispositivo targato Apple. In questa guida cercheremo di comprendere le potenzialità di questo fantastico strumento, illustrando i principi per la creazione di nuovi workflow personalizzati per le vostre esigenze. Tenendo a mente che con questa guida vogliamo farvi capire le basi del funzionamento di questa applicazione. Il resto poi sta a voi, perchè dovrete adattare le potenzialità dell’applicazione alle vostre abitudini e alle vostre esigenze.

Cos’è Workflow?

Workflow è un’applicazione per iOS che poi Apple ha portato anche su Apple Watch, in grado di automatizzare alcune azioni tra più applicazioni. Spieghiamoci meglio. Apple, tempo fa, ha introdotto la possibilità di creare estensioni per ciascuna applicazione che si trova nell’App Store. In questo modo, le applicazioni riescono a interagire tra di loro. Ecco che gli sviluppatori di Workflow sono partiti da questa funzione e sono riusciti a migliorarla. Infatti, una volta scaricata l’app, potremo creare una serie di azioni utili per far interagire differenti applicazioni. Così avremo creato il nostro “workflow”, che significa flusso di lavoro.

Facciamo un esempio, per essere più chiari ancora.  Premendo un tasto possiamo far partire l’applicazione Mappe, che calcolerà quanto tempo impiegheremo ad andare dal luogo in cui ci troviamo adesso alla nostra casa. Ma non è finita qui, perché la distanza che viene così rilevata viene ripresa in automatico dall’applicazione Messaggi con lo scopo di comporre un messaggio tipo “Sono a Porta Portese, arriverò a casa tra 15 minuti”. Comodo, no? Ed è meno complicato di quanto sembra.

Workflow02

Come funziona?

Attraverso un elenco di azioni disponibili, saremo in grado di ”far fare dei compiti”, che verranno eseguiti automaticamente dall’applicazione. Tra le azioni disponibili ci sono varie estensioni delle applicazioni native di iOS. Ma pure di applicazioni di terze parti, ad esempio Spotify, WordPress, Instagram, Skype, e altre.

Dopo aver quindi creato il flusso che vi serve, vediamo come farlo funzionare. Ci sono tre modi per far partire le azioni:

  • attraverso l’estensione di iOS, a cui si accede dal menu di condivisione di ogni applicazione. Il workflow andrà a prendere l’elemento che state condividendo, passandolo alla prima azione disponibile. Se ad esempio lo avviate condividendo una fotografia, questa verrà mandata alla prima azione utile
  • attraverso il centro di notifiche con il widget specifico
  • attraverso l’icona nella homescreen del telefono

Capite bene che fare a mano quello che l’applicazione invece fa in automatico richiederebbe molto più tempo.

workflow

Dove si trovano?

Per fortuna, parecchi utenti hanno già creato i propri workflow e li hanno condivisi. Ecco che, così, è stata creata la sezione “Gallery” all’interno dell’applicazione. Qui troverete i Workflow più utilizzati.

Ma non è l’unica fonte, perché su molti siti internet esiste una pagina dedicata all’applicazione. Basta fare una ricerca veloce. Inoltre, si trovano suggerimenti su nuovi workflow e pure vere e proprie community in cui confrontarsi con altri utenti per la creazione di nuove azioni. In questo modo potrete migliorare le vostre abilità nel creare nuove azioni, in modo da adattare il più possibile questo strumento al vostro comportamento.

Però, va da sé che i migliori Workflow non li trovate chissà dove perché sono quelli che create voi, in base alle vostre esigenze e al vostro utilizzo. Adesso non vi resta che provare a sbizzarrirvi, cercando di creare i workflow per voi. Potete scaricare l’app da questa pagina su App Store.

apple workflow

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Blogger e scrittore. Ho pubblicato libri di racconti, romanzi e saggi. Acquistali su iTunes, Amazon e Google Play in formato digitale e cartaceo.

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